Tag: Apache

Apache Hosting Virtuale

by antmas83 on ott.02, 2009, under Tutorials

Apache è uno dei più utilizzati web server in circolazione il motivo del suo successo è dovuto al fatto che si integra perfettamente nei sistemi operativi *nix based (ricorderete la guida a come installare php su Leopard) e che è open source. Una delle tante funzionalità offerte dai moderni web server è l’hosting virtuale, vediamo in apache come si configura. Innanzitutto cerchiamo di capire uali possibilità offre l’hosting virtuale: immaginiamo di avere più siti ogniuno dei quali corrisponde ad uno o più domini e di volerli gestire con una singola istanza del server, ecco questo è quello che fa l’hosting virtuale. L’hosting virtuale può essere di due tipi, basato su indirizzo IP o sul nome. Passiamo direttamente agli esempi iniziando con quello basato su IP:

sudo cp php.ini.default php.ini
01. Listen 8080
02. Listen 80
03. <VirtualHost 192.168.200.2>
04.    ServerName www.example.com
05.    DocumentRoot /usr/local/apache/sites/example.com

06. </VirtualHost>
07.
08. <VirtualHost 192.168.200.2:8080>
09.    ServerName www.example.com
10.    DocumentRoot /usr/local/apache/sites/staging
11. </VirtualHost>
12.
13. <VirtualHost 192.168.200.4:*>
14.    ServerName www.example.net
15.    DocumentRoot /usr/local/apache/sites/example.net
16. </VirtualHost>

Le prime due righe indicano le porte di ascolto, se si utilizzano porte non standard ricordate di fornire una direttiva per ciascuna di esse, non basta inserirle solo nella sezione virtualhost. VirtualHost seguita da un indirizzo IP stabilisce il comportamento da assumere in base a quale indirizzo IP viene chiamato dal Client (Nota: il carattere “*” serve per impostare l’ascolto su tutte le porte). Il campo server name (righe 4, 9, 14) riportano l’hostname del server, mentre document root indica dove sono le pagine richieste.

Mentre per il virtual hosting basato sul nome abbiamo il seguente esempio:


01. Listen 80
02. NameVirtualHost 192.168.200.2
03. <VirtualHost 192.168.200.2>
04.   ServerName www.example.com

05.   DocumentRoot /usr/local/apache/sites/example.com
06. </VirtualHost>
07.
08. <VirtualHost 192.168.200.2>
09.    ServerName www.example.net
10.    DocumentRoot /usr/local/apache/sites/example.net
11. </VirtualHost>

Il virtual host basato sul nome funziona grazie al fatto che le richieste HTTP includono nell’intestazione il nome dell’host richiesto. In questo caso il ruolo di server name  (righe 4, 9) è quello di discriminare il comportamento in base al campo host contenuto nella richiesta HTTP.

Anche se è un pò complicato vi consiglio di fare delle prove per poter familiarizzare con i virtual host, nel giro di pochi minuti riuscirete a venirne a capo.

Se avete domande o commenti vi risponderò. Ciao.

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Configurare PHP su Mac OS X Leopard

by antmas83 on set.20, 2009, under Tutorials

La apple già da molto tempo include il web server apache, ma non tutti sanno che è incluso anche PHP, infatti deve solo essere attivato. Vediamo come fare:

  1. Utilizziamo un editor di testo (io uso l’ottimo TextWrangler), e apriamo il file http.conf seguendo il percorso Macintosh HD:private:etc:apache2:httpd.conf. Per farlo selezionate Open Hidden dal menù file e abilitate la visualizzazione di tutti i file.
  2. Scorrete il file fino alla riga #LoadModule php5_module        libexec/apache2/libphp5.so, eliminate il carattere #(cancelletto) all’inizio e salvate. In questo modo php sarà caricato come modulo di apache.
  3. Load PHP module command

  4. Ora va creata una copia del file php.ini.default, per farlo prite il terminale e scrivete: cd /private/etc
    sudo cp php.ini.default php.ini
    Picture 4
  5. Aprite php.ini con TextWrangler sempre come file nascosto. Il file si trova in Macintosh HD:private:etc.
  6. Come editare il file php.ini dipende dalle vostre preferenze, quello che vedremo ora è come cambiare l’impostazione  error_reporting. Solitamente risulterà settato:
    error_reporting = E_ALL & ~E_NOTICE
    Va cambiato in:
    error_reporting = E_ALL
    Questo ci assicura che php riporti tutti gli errori.
  7. Salvate php.ini.
  8. Ora potete avviare apache andando in Preferenze di Sistema - Condivisione e abilitando Condivisione Web. Quando Apache viene avviato Condivisione Web: On.
  9. Create una pagina e chiamatela test.php, con il seguente codice:
    <?php phpinfo(); ?>
    Salvatela in Macintosh HD:Library:WebServer:Documents.
  10. Inserite il seguente indirizzo nel vostro browser:
    http://localhost/test.php
    Se apparira una pagina riportante le impostazioni di php allora avete terminato correttamente la configurazione!
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